| SANTA
CROCE - Si sono tolti le tute da lavoro, le giacche
e le cravatte e hanno messo a nudo i loro fisici atletici
per un calendario che sta andando a ruba come quelli
di Luisa Corna o delle Veline. Venti dipendenti della
ditta Ecolevante sono i protagonisti senza veli del
calendario 2002 dell'azienda di Santa Croce specializzata
nella raccolta, smaltimento e riciclaggio dei rifiuti.
Le foto sono delle vere e proprie opere d'arte.
Negli scatti di Alberto Lotti
della «Additive» di Empoli non c'è
volgarità e i soggetti si sposano alla perfezione
con gli sfondi e gli scenari (che poi sono i laboratori
della lavorazione dei rifiuti) scelti all'interno dell'azienda
e fuori.
Come la copertina dove dodici
uomini-Ecolevante sono ritrattti in un campo di girasoli.
Per alcuni giorni il set del calendario si è
spostato anche a Grottaglie (in Puglia), dove l'azienda
santacrocese (che conta 50 dipendenti) ha costruito
una modernissima discarica.
Il motto dell'opera è
«La nostra forza è la trasparenza».
Come dire: facciamo un lavoro che potrebbe nascondere
chissà quali traffici, invece non è così.
Lavoriamo alla luce del sole con l'obiettivo di rispettare
l'ambiente.
L'idea del calendario-nudo
è venuta al direttore della Ecolevante, Maurizio
Giani. «Volevo qualcosa di nuovo dice Giani
che non fosse il solito calendario con i nostri
laboratori o i camion. Abbiamo chiesto la disponibilità
dei dipendenti e tutti hanno risposto affermativamente,
entusiasti e divertiti dell'idea. Ne abbiamo stampate
2000 copie che sono andate a ruba. Mi piacerebbe vedere
questo calendario sulle scrivanie. Avremmo raggiunto
il nostro obiettivo di farci conoscere». Alberto
Lotti: «Ho ricontrato grande disponibilità
e professionalità». |